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Senza titolo
olio su tavola - 53x41,5 - 1930 |
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Senza titolo
olio su legno - 17x6
fine
anni '80 |
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Deposizione
olio su tavola - 59,5x39 - 1949 |
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Senza titolo
olio su cartone - 33,8x25,5 -
anni '70 |
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Senza titolo
olio su cartone - 42x32,4 - 1946 |
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Golfo
olio su cartone - 42x53 - anni'40 |
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Giovanni Paolo II
Olio su tela - cm 100 x 70, 1979
Opera donata al Santo Padre |
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di
Giacomo Linari
Sono nato a La Spezia il 17 luglio 1912.
Ho passato quindi la mia infanzia in un clima non troppo tranquillo. La prima guerra mondiale si manifestava, e poi, con il dolore di fanciullo, persi mia madre. Fui messo in collegio ove passai parecchi anni; la mia adolescenza è racchiusa fra le mura di un collegio, e l'educazione culturale e di conoscenza fu umanistica. Gli studi impartiti ebbero modesta incidenza, ma passato il ventennio crebbe in me la volontà e l'anelito del sapere. Dopo la guerra ebbi l'avventura di trovarmi fra i libri della nostra biblioteca comunale. Qui mi trovai perchè, quale impiegato comunale, fui chiamato dall'indimenticabile direttore prof. Ubaldo Formentini. Rimasi in Comune fino allo scadere del 25° anno di servizio, e poi di conseguenza mi dedicai all'insegnamento del disegno. Firenze fu la città che mi accolse e, in Firenze, ottenni il diploma di maturità Artistica. Le rispettive abilitazioni si susseguirono a Roma (dico abilitazioni, perchè ne ho conseguite quattro: due per le scuole medie e due per le scuole superiori). Come dicevo prima, l'avidità del sapere e della conoscenza mi raggiunse un poco tardi, ma devo confessare con gioia, che ora sono circondato da tanti libri, e, dico io, tutti preziosi. Essendo stato in Russia, in linea sul Don, crebbe in me il desiderio della conoscenza filosofica-letteraria Russa. La mia attività pittorica partì col premio elargitomi dal Comune di Genova. Ho partecipato alle competizioni locali e nazionali. I vecchi artisti spezzini furono per me sempre di sprone. Ci tengo a ricordare alcuni: Antonio Discovolo e Luigi Agretti. Inoltre tengo a chiarire che mia nonna materna era una Valle. Mi auguro di poter emulare l'ottimo pittore spezzino.
(testo della lettera autobiografica spedita nel 1991 al critico d'arte Ferruccio Battolini)

"....Giacomo Linari propone una personale esperienza spirituale di grande respiro: discreta eppur clamorosa, leggibile nelle tematiche religiose e nella qualità dei soggetti dipinti, emergente dai suoi appunti, evidente nei titoli dei libri della sua biblioteca. Sempre alla ricerca del Volto di Cristo, guidato dalla Madre buona, Maria, egli fu discepolo del maestro di spiritualità mariana, san Luigi Maria Grignion da Montfort..."
Padre Battista Cortinovis
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Manarola
olio su faesite - 40x42,5 - 1980 |
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Senza titolo
olio su cartone - 20x11,6
anni '60 |
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La Chiesa Russa
olio su tavola - 30x20 - 1943 |
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Senza titolo
olio su cartone - 33x30,5
anni '30 |
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Cinqueterre
olio su tavola - 30,5x25
anni '30 |
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Senza titolo
olio su tavola - 21x30,5
anni '30 |
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| Cristo, 1950, olio su faesite, cm 32,5 x 35 |
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Ritratto, anni 30 olio su tavola, cm 30 x 30,5 |
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